volo biposto

È il sogno meraviglioso che da sempre l’uomo ha cercato di realizzare. Rappresenta la libertà, la vittoria dell’intelligenza sulla natura. G0022434Incarna il desiderio di migliorarsi attraverso la continua conoscenza di cose nuove, di misurare il proprio limite staccandosi da terra innalzandosi al di sopra della dimensione quotidiana. Tutto questo è possibile farlo volando con un parapendio, che rappresenta il modo più semplice, più accessibile e più suggestivo di volare. 

Il passeggero di un biposto non deve avere una preparazione specifica, è sufficiente che  sia in grado di fare qualche passo di corsa. Il pilota, deve invece possedere una speciale abilitazione rilasciata dall’Aero Club d’Italia a seguito di un corso e dopo avere superato un selettivo esame; deve inoltre avere   la copertura assicurativa specifica, obbligatoria  per il biposto. G0023023
E’ diritto del passeggero richiedere al pilota le sue credenziali (attestato e polizza) onde evitare di affidarsi agli avventurieri di turno. Il parapendio biposto è detto anche tandem per via della disposizione dell’equipaggio: pilota dietro e passeggero davanti, seduti in due comode imbragature munite di un sistema  di cinghie e moschettoni con cui ci si  aggancia  alla  vela. Nell’imbragatura del pilota trova alloggiamento il paracadute d’emergenza, che in caso di bisogno, una volta lanciato, porta a terra  l’equipaggio, che in ogni caso rimane sempre vincolato alle imbragature e al parapendio. Nel volo tandem turistico nessun pilota si è mai trovato nella condizione  di lanciare il paracadute di soccorso. Il principio è: averlo sempre e volare in modo da non usarlo mai. Il decollo si effettua da un dolce pendio, facendo qualche passo di corsa insieme al pilota, che trovandosi dietro  darà le indicazioni più opportune, che in ogni caso sono già state impartite nella fase di istruzione prevolo (briefing). Una volta decollati si cominciano a sfruttare  le  correnti ascensionali, che consentono di  realizzare guadagni di quota a volte considerevoli, permettendo così  di spostarsi anche di molti chilometri.
G0033202Il passeggero, a questo punto, può godersi il momento che sta vivendo, oppure fare foto, o richiedere di essere informato sulle  manovre. Qualora le condizioni lo consentano, e se il passeggero lo desidera, il pilota   potrà farlo pilotare  passandogli  i comandi,   che constano di due maniglie con le quali si interviene sulla traiettoria e sulla velocità. Alla fine del volo, sia il pilota che il passeggero si prepareranno all’atterraggio uscendo dalla selletta e mettendosi in piedi (corrisponde all’uscita del carrello negli aeroplani); dopo aver toccato terra il passeggero deve cercare di non sedersi, avendo cura di fare qualche passo in avanti.
Per motivi di sicurezza, nelle fasi finali del volo, qualunque discussione o attività (ad esempio fare foto) che il passeggero aveva intrapreso dovrà essere interrotta. Il volo in tandem, meteo permettendo, si effettua tutti i giorni su prenotazione. Si può prenotare per qualunque data. La conferma della fattibilità avviene generalmente uno o due giorni prima del volo. In Sicilia si vola benissimo quasi tutto l’anno. I principali siti di volo che si trovano nel comprensorio della Sicilia centro meridionale da dove  è possibile volare in tandem sono:
  • Capo Rossello, Realmonte (AG)
  • Cozzo Stagnataro (Monti Sicani)
  • Giallonardo-Siculiana (AG).
  • Le Serre, Villalba (CL).
  • Monte Mimiani, Marianopoli (CL)
  • Monte Ottavio, Montedoro (CL)
  • Passo Funnuto, Milena (CL)
  • Rocca di Iettito, Mussomeli (CL)
  • Pizzo della Guardia-Castronovo di Sicilia (PA)
  • Serra della Moneta (Monti Sicani)
  • Serra Quisquina (Monti Sicani)
P5260077
I siti di volo dei Monti Sicani ricadono tutti nel territorio di S. Stefano di Quisquina (AG) Uno dei posti più frequentati, per via delle condizioni  favorevoli per gran parte dell’anno, è quello di Passu Funnutu. Il punto di incontro si trova in una piazzola di sosta  lungo la ss 189 della Valle del Platani, al km 43 e 500: per chi viene da Palermo, dopo il bivio di Milena e appena superata la galleria; per chi viene da Agrigento a poco meno di 2 km dal  bivio di Muxarello (10 km circa da Aragona). Prima di salire al decollo si fanno le valutazioni del caso sull’area di atterraggio, quello ufficiale è a pochi metri  dalla piazzola di sosta sopra descritta. Successivamente, raggiunto il punto di decollo,  il pilota   preparerà il passeggero al volo dando delle   semplici istruzioni e fornendo l’attrezzatura necessaria. Su richiesta, si può volare su tutti i siti di volo libero della Sicilia (vedi voli biposto in Sicilia a fine pagina). La durata del volo è in funzione del dislivello e delle condizioni atmosferiche (ascendenze). Il parapendio tandem in modalità turismo non è uno sport estremo. Naturalmente lo può diventare, ma non è questo il caso. G0149887Con il parapendio non ci si butta, tuffa o lancia: si entra in cielo in punta di piedi, e silenziosamente, nel modo più naturale possibile, tanto naturale che i rapaci, dopo essersi sincerati di non correre  pericoli, non si esimono dal duettare con i piloti in danze aeree che lasciano con il fiato sospeso.Una volta in volo il passeggero di un tandem rimarrà piacevolmente sorpreso nel constatare che tutta l’ansia, la tensione e lo stress accumulato nella fase di preparazione svaniscono come d’incanto, lasciando spazio a una sensazione di benessere e sicurezza. Naturalmente ci sono passeggeri a cui non basta la tranquilla veleggiata sul costone o la planata al tramonto, e allora si può andare in volo con condizioni più sostenute e far provare il volo in termica. Il tutto sempre in totale sicurezza. In ogni caso se il passeggero dovesse avvertire disagio sarà cura del pilota portarlo a terra il più velocemente possibile, di solito pochi minuti, ma sono casi rarissimi.Il pilota tandem è un professionista di lunga esperienza che saprà cogliere  le aspettative del passeggero e soddisfarlo nel miglior modo possibile. Il parapendio grazie alla sua bassissima velocità, che è una garanzia di sicurezza, è tra le macchine volanti più sicure che siano state concepite. Ecco perché sempre più persone decidono di provare, e dopo averlo fatto non sono pochi quelli che si iscrivono a una scuola di volo per diventare piloti, e soprattutto senza  spendere le  cifre da capogiro delle  altre discipline aeronautiche. Trattandosi di una escursione in montagna si consiglia il seguente abbigliamento: scarpe comode che consentano una leggera rincorsa (da trekking ancora meglio),  pantaloni lunghi indipendentemente dalla stagione; copertura superiore adeguata alle condizioni meteo del periodo. In ogni caso è bene munirsi di un giubbino  antivento anche in estate, e con le basse temperature sono indispensabili i guanti. I più importanti siti di volo libero della Sicilia da cui è possibile decollare in parapendio biposto sono:
  • Bolognetta (PA)
  • Capo Calavà (ME)
  • Cefalù (PA)
  • Finale di Pollina (PA)
  • Gallodoro-Letojanni (ME)
  • Montagna Grande (TP)
  • Monte Scala-Caltagirone (CT)
  • Monte Venere Castelmola (ME)
  • Niscemi (CL)
  • Palazzo Adriano (PA)
  • Patti (ME)
  • Piana degli Albanesi (PA)
  • Piraino (ME)
  • San Vito Lo Capo (TP)
  • Tindari (ME)
  • Vicari (PA)
G0033264
G0016396Per chi vuole, e a specifica richiesta, è possibile volare con il paramotore biposto. Per il paramotore vale quanto detto fin qui sul biposto da volo libero, le uniche differenze sono che si può decollare da una superfice piana (ad esempio una spiaggia o un campo di volo) grazie a un motore ausiliario.  Nel paramotore biposto il motore dà la spinta per decollare, e una volta fatta una certa quota, volendo, lo si può spegnere, e se la morfologia del terreno lo consente si può veleggiare  come in volo libero. Pertanto l’eventuale avaria del propulsore non genera situazioni di pericolo reale.
 
Tutte le fasi del volo saranno video-fotografate da una speciale macchina HD installata a  bordo.
Il pilota non è responsabile del danneggiamento o della perdita degli apparecchi video-fotografici, cellulari,  ecc. che il passeggero, eventualmente, porterà a bordo.

Commenti chiusi